La Goduria a Monaco: ecco come è andata

Location fantastica, alle nostre spalle il mitico Olympiastadium, davanti a noi un parco stupendo, immerso nel verde e con un bel laghetto dove poi si sarebbe svolta la gara: ecco l’evento.

La nostra batteria di partenza è alle 9.45, subito una bella salita per rompere il fiato, poi iniziano gli ostacoli, un torrente molto freddo da attraversare a nuoto e due container pieni di fango ci fanno capire che non sarà una gara facile, la corda questa volta è sistemata sotto un ponte e per salirci bisogna entrare ancora nell’acqua gelida; dopo alcuni rettilinei e i soliti ostacoli (pareti di legno verticali e inclinate) inizia un’altra bella salita, molto dura da affrontare, in cima ci aspetta un percorso da fare con un tronco d’albero, il tutto all’interno di un bosco fitto di vegetazione, dopo la discesa bisogna affrontare a nuoto il laghetto, subito dopo c’è il lancio della lancia, dove alcuni hanno dovuto fare i burpees come penalità; un’altro rettilineo ci porta all’interno dell’Olympiastadium, dove abbiamo dovuto affrontare molti scalini, alcuni dei quali trasportando una catena nautica molto pesante, come ultimo ostacolo si presentano i Monkey bars superati facilmente da tutti.

Ottima organizzazione, percorso e difficoltà degli ostacoli molto buoni.

Ecco come è andata

Da rifare sicuramente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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By admin7594 / Administrator, bbp_keymaster on Mag 12, 2016