Les Castellet, prima beast 2017 in solitaria

Les Castellet – Circuit Paul Richard, 7 Ottobre 2017
Per la prima volta ho affrontato una Spartan Race da solo, senza il mio team . Si parte quindi alla volta di Les Castellet, tappa ancora sconosciuta e mai affrontata, con gli amici della Spartan Vicenza, il coach Fabio Ometto e l’allievo Nicola Scudella, ottima e gradevole compagnia.
LA GARA
Non correvo una beast da quasi un anno, l’ultima fu Taranto nel 2016. Ho cercato di recuperare delle informazioni su questa tappa e le sensazioni erano positive. Ansia pre gara e tensione regnano sempre fino al countdown dei fatidici 10 secondi ; non sentire la voce dello speaker preferito Francesco Giardina fa un certo effetto. Si parte quindi ore 8.00 batteria Elite con alcuni atleti dell’ Invictus Team : Tia Franceschi, Tiziano Valcauda, Simone Pasquali, Riky Demois e Federica Cerutti.
Giornata buona con clima primaverile e niente vento. Si parte all’interno del suggestivo Circuit Paul Richard.
Ho pensato molto alla gestione della gara, non ho quindi avuto una partenza velocissima. Dividerei la gara in due parti. La prima quella più difficile dove molti sali scendi e alcune salite hanno fatto da padroni. Le salite non sono il mio forte e qui ho perso del tempo prezioso. Già ai primi km ho pagato 30 burpees di penalità per l’ostacolo di equilibrio (i tronchi). Li ho incontrato Carlos con cui ho successivamente condiviso un pezzo del tracciato. Molto tosto il primo trasporto , mai visto personalmente in una Spartan, un blocco di cemento dal peso interessante che risultava molto scomodo per la presa e per l’interminabile tracciato.
La seconda parte invece si è rilevata più semplice, resa anche facile dal percorso in buona parte in pianura. Le gambe stavano bene e sono riuscito a tenere un passo costante. Ho incrociato Tia , semrpe davanti a me, più volte negli ostacoli di trasporto e questo mi dava lo stimolo per fare bene e spingere.
Purtroppo nella foga al 15 km circa nello scendere da un muro ho subito una distorsione alla caviglia che mi ha fatto rallentare un pò il passo per qualche km. Poi, sapete com’è…a caldo si sente e non si sente, ed ho continuato la mia gara tranquillamente.
Gli ostacoli finali sono stati la corda, il  memory test, il solito cargo ed il multirig con corde.
C’erano 4 trasporti in tutto ( cemento, sandbag,tronco, catene), 3 ostacoli di equilibrio (tronchi, slackline, balance beam).
Ho chiuso la mia gara in 2h59m pagando 150 burpees (3 equilibrio, giavellotto e multirig). Troppi, veramente troppi, tantissimo il tempo perso e a fine gara impossibile non pesarci. Ma le Spartan sono questo, non ti permettono errori. Sono comunque felice per la prestazione perchè le gambe giravano e la forma era buona. Certo, pretendo sempre di più da me stesso e la prima sfida è con me stesso. All’arrivo un onore ricevere la medaglia da Greisy.
Chiudo in 168esima posizione su circa 1840 totali
Spero per i miei compagni purtroppo assenti di averli resi felici e di avere onorato la maglia goduriosa.
Il team Invictus ha raggiunto un ottimo quinto posto nella classifica dei team. Il guerriero Riky era davanti a tutti prima della rope climb, li forze ed energie sono venute a mancare e si è dovuto piergare ai burpees che gli hanno fatto perdere minuti e posizioni. Il suo rammarico è grande.
Eccezionale Federica Cerutti che è riuscita con la sua prepotente corsa a superare la rivale atleta e raggiungere uno stupendo terzo posto. Orgoglio italiano in terra francese. Ottimo piazzamento per tutti i componenti del team, in ordine Tiziano, Tia, Simone, Riky e Carlos
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Fine gara assieme agli amici della Invictus abbiamo atteso Fabietto.
Felicissimo di questa esperienza e soprattutto di aver condiviso del tempo con tutti i ragazzi presenti.
Ora l’importante è recuperare in fretta da questo spiacevole infortunio !
Ci vediamo a Taranto! AROO!

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By admin7594 / Administrator, bbp_keymaster on Ott 11, 2017