SPRINT E BEAST A TARANTO : IL RACCONTO

Per il secondo anno consecutivo la Goduria si ritrova nella città spartana di Taranto ma stavolta al completo con l’ingresso ufficiale di Walter Pace, in grandissima forma fisica e mentale.
Gli altri componenti del team si trovano ad affrontare alcuni problemi fisici, Santino con una distorsione alla caviglia, Simone con un’infiammazione all’adduttore ed Elisa in ripresa dopo il lungo stop.
Santino, incosciantemente,  nonostante il parere contrario di fisioterapista e componenti del team, decide di affrontare comunque la Beast insieme a Walter, mentre Simone ed Elisa partecipano alla Sprint.

Taranto anche quest’anno ha riservato ottime temperature e un’accoglienza incredibile.

Nota particolare all’amico Francesco Carpenzano, sempre più legato al nostro mondo.

BEAST

Sono molti i partecipanti alla distanza più lunga, circa 1650 valorosi spartans. Percorso modificato rispetto alla prima edizione,  territorio per buoni tratti pianeggiante che permetteva di aumentare spesso il passo. Pochissimo fango e, a causa del vento, poca acqua… il percorso infatti è stato variato la mattina stessa poiché il tratto in mare risultava troppo pericoloso in quelle condizioni.

Oltre agli ostacoli classici (equilibrio, forza, trasporto, grip…) da segnalare tre nuovi “giochi” provenienti dall’Inghilterra: twister, traverse rope wall e tyrolean traverse. Nota di merito per l’Atlas Lift, una palla di cemento che molti ricorderanno per il suo peso non indifferente. Percorso ben tracciato e ottimo il lavoro dei volontari che come sempre hanno contribuito in maniera positiva allo svolgimento della gara-

Prestazioni personali .Walter inizia la corsa senza riscaldamento a causa dei tempi stretti tra la registrazione e la partenza. Gestisce bene le forze nella parte iniziale per poi aumentare il passo in maniera decisa nei lunghi tratti di corsa in piano. Chiude la gara in 02:31:51 chiudendo con uno stupendo piazzamento al 26esimo posto in Elite pagando i burpees al nuovo Traverse rope wall al quale si arrivava dopo un Bucket ed un Atlas veramente pesanti. Santino, reduce da uno stop di 20 giorni forzato e con una caviglia non al top, si azzarda di correre ugualmente la gara. Gestisce a pieno energie e forze chiudendo la gara in 2h56m, Pagati come al solito gli ostacoli di equilibrio.

SPRINT

La partenza della Sprint è fissata per le 12:30 batteria Elite, la gara, di 8 km, è molto veloce, molti tratti pianeggianti dove chi era più preparato nella corsa ha potuto dare il meglio, nell’ultimo tratto di gara si sono susseguiti ostacoli che hanno messo alla prova grip e braccia, Simone, nonostante non fosse al top, fa una gara strepitosa, nei tratti pianeggianti mantiene un’ottimo ritmo, non sbaglia nessun ostacolo, a metà percorso si ritrova nei primi 20 e verso la fine perde secondi preziosi che gli costano alcune posizioni che l’avrebbero portato a qualificarsi per l’europeo di Morzine, alla fine 12° assoluto e 2° di categoria d’età;

Elisa, in ripresa dai numerosi infortuni, gestisce bene la gara, senza strafare, sbaglia due ostacoli e paga 60 burpees, la condizione fisica è in netto miglioramento e i numerosi infortuni sono solo un lontano ricordo.

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By admin7594 / Administrator, bbp_keymaster on Nov 12, 2017