LE DOLOMITI HANNO INCANTATO TUTTI

ALLEGHE CIVETTA, 30/06/2018

Prima Beast del 2018 per la Goduria . Non poteva essere scenario migliore quello delle Dolomiti, e per la precisione Alleghe / Monte Civetta per la  prima volta come tappa italiana. Già nei giorni precedenti lo staffa di Spartan Race Italy aveva annunciato che sarebbe stata una gara difficile, comunicando agli atleti prudenza e gestione delle forze. A maggior ragione dopo la pubblicazione dell’altimetria le sensazioni erano sempre più quelle di una gara tosta.

E’ così è stato.  23 circa i km km con 1900mt di dislivello, salite con pendenze vicino al 75%, oltre 30 gli ostacoli  posizionati lungo tutto il percorso, discese molto ripide e pochi single track. 2 gli ostacoli di equilibrio (balance beam e slack line, 3 i trasporti ( tronco, catene, sandbag), 3 ostacoli in sospensione (multirig ancora una volta con i pneumatici, twister, olympus), e poi i vari muri, tyrolean, rope climb, z-wall, bender. Riteniamo che gli ostacoli non potevano essere distribuiti in maniera migliore, la montagna di per se’ è un luogo non semplice per la collocazione.

La gara dei ragazzi, simone gestisce bene le forze, non sbaglia nulla e affronta le salite al meglio delle sue possibilità concludendo 24esimo con 0 penalità. Santino invece continua la sua stagione pagando per l’ennesima volta troppe penalità (120 burpees) con il rammarico che ancora una volta il tempo ottenuto è bugiardo. Ottima la gestione, nessun calo di concentrazione, nessun crampo. Stravince la gara ancora lui, Eugenio Bianchi , secondo Luca Pesco e terzo il grande Manuel Moriconi.

La domenica invece è la Marella a scendere in campo nella Super, gara molto impegnativa con 16km e 1100mt di dislivello, non ancora al top della forma, chiude 11esima gestendo bene le energie fin dall’inizio, sbaglia 3 ostacoli che le costano 90 burpees e con la consapevolezza che la strada è quella giusta e l’infortunio ormai alle spalle.

NOTE. Abbiamo notato  nella giornata di sabato una leggera carenza di volontari n alcuni ostacoli, cosa che invece non si è ripetuta domenica ( tracciato più corto con ottima affluenza di molti volontari). La nostra è solo un’osservazione, forse a volte non ci si rende conto di cosa comporti la buona riuscita di un’organizzazione di un evento così importante. Lo staff dei Volunteers Spartan Race Italia si sta dando da fare e non poco per offrire un servizio migliore agli atleti. Abbiamo notato moltissimi miglioramenti negli ultimi periodi , vedi i volontari ben istruiti, la professionalità dei marshall, l’introduzione delle telecamere. e di questo possiamo solo che essere contenti e felici tutti. Dietro c’è un’organizzazione pazzesca. Bisogna anche mettersi nei panni dei volontari, che a volte per motivi logistici non hanno molta convenienza a spostarsi, quindi forse va rivisto qualcosa. Le Spartan sono un evento unico nel suo genere e noi tutti siamo la macchina che lo muove.  A tal proposito Santino e Simone hanno svolto servizio di volontari come “Spartani” per tutta la giornata di domenica.

E’ sempre bello trovare amici e scambiarci due parole. Se li elencassimo tutti faremmo una brutta figura, dimenticheremo sicuramente qualcuno. Come sempre lo speaker delle Spartan è sempre lui, il mitico Francesco Giardina che ci regala sempre grandi emozioni!!

Per la prima volta in Italia anche la HH 12HR che ha visto protagonisti circa 23 atleti. Il loro arrivo al campo gara è stato da brividi.

Dal 9/7 i ragazzi inizieranno il nuovo programma di allenamento targato Top Training Centre in vista della prossima dura gara nel Tirolo l’8 di settembre : la beast di Oberndorf.

About the Author

By admin7594 / Administrator, bbp_keymaster on Lug 06, 2018